Antonio Caracciolo: RISPOSTA PUBBLICA E TEMPESTIVA A CAMPAGNA MEDIATICA PROVENIENTE DAL MESSAGGERO



Dal blog di Antonio Caracciolo:

http://civiumlibertas.blogspot.it/2015/12/risposta-pubblica-e-tempestiva-campagna.html

RISPOSTA PUBBLICA E TEMPESTIVA A CAMPAGNA MEDIATICA PROVENIENTE DAL MESSAGGERO

Ci risiamo: stesso film già visto... Allora si era ipotizzato da parte dello stesso personaggio che ciò che mi veniva attribuito, deformato e criminalizzato, fosse stato oggetto delle mie lezioni... Lezioni mai fatte! Qui sono il cittadino Antonio Caracciolo che esercita i suoi diritti politici e rivendica il diritto alle sue opinioni sulla base dell’art. 21 della costituzione... Trovo INFAME il voler legare le mie opinioni alla mia attività professionale... Sono pronto ed aspetto lo svolgimento degli eventi...

PREMESSA: Non ho mai concesso nessuna intervista al Signor  Marco Pasqua e quanto da lui pubblicato è da me interamente e integralmente smentito per la manipolazione, falsificazione, demonizzazione che lui fa di un contesto discorsivo soltanto all’interno del quale le cose dette acquistano un senso che corrisponde  al mio pensiero, del quale mi dichiaro responsabile se correttamente riportato. Estrapolate e riportate all’esterno di tutto il contesto discorsivo esse acquistano un senso del tutto contrario ai miei intendimenti e pertanto disconosco nel modo più assoluto la paternità delle dichiarazioni in tal modo a me attribuite.


PRIMA SMENTITA E RETTIFICA: io NON difendo i “negazionisti”, ma difendo il diritto di chiunque ad esprimere il suo pensiero qualunque ne sia l’oggetto... Presentare le cose in modo diverso è appunto operare una falsificazione. Provo poi pietà per tutte le persone che in ragione delle loro opinioni sono state messe in carcere senza aver fatto null’altro di male che aver nutrito nella loro testa opinioni, giuste o sbagliate che siano...

SECONDA SMENTITA E RETTIFICA: Non sono io a sostenere che l’Olocausto venga sfruttato ecc., ma Alan Hart nel suo recente libro: Sionismo. Il vero nemico degli ebrei. Vol. 1° Il falso Messia… Dal contesto delle mie argomentazioni ciò risulta chiaro ed è disonesto far apparire il contrario… Questa tesi è ampiamente illustrata nel libro di 430 pagine che è stato presentato alla ultima Fiera del libro in Roma…

TERZA SMENTITA E RETTIFICA: Non ho affermato che Faurisson è stato condannato a 12 anni carcere, ecc., ma si tratta invece di un cittadino tedesco, che è stato condannato a questa pena per aver scritto un semplice libro… In uno stesso discorso ho anche affermato che un padre di famiglia tedesco, con due figli a carica, è stato a sua volta condannato a 9 mesi di carcere per aver semplicemnte prestato lo stesso libro… Al giudice il poveretto disse che lui neppure condivideva il contenuto del libro ma riteneva che dovessere essere riconosciuto a chiunque il diritto di poter manifestare il proprio pensiero, cosa che è stata raccomandata agli stati da una deliberazione del consiglio Onu per i diritti umani… Ho anche detto più volte che secondo una mia stima ammontano a 200.000 i casi di procedimenti penali in Germania per meri reati di opinione… Ho ripetuto più volte che ciò conflige con ogni nozione di “diritti umani”, il cui rispetto è inutile andare a ricercare in Iran (“lapidazioni”) quando invece non sono per nulla garantiti nei nostri paesi…

QUARTA SMENTITA E RETTIFICA: Non sono interessato alle camere a gas, alla sua esistenza o meno, per la semplice e ovvia ragione che non oggetto della mia attività professionale, non sono uno “storico” che debba interessarsene per ragioni professionali. Sono invece oltre che cittadino un filosofo del diritto che si interessa della “libertà di pensiero”. Ritengo che questa libertà debba essere riconosciuta a chiunque a prescindere dal contenuto del pensiero. La verità o falsità di un dato storico o scientifico può derivare soltanto dal dibattito, dal confronto, dal contraddittorio fra gli scienziati e studiosi della materia. Una qualsiasi verità non può essere imposta scientifico… Una simile eventualità può al massimo verificarsi nei procedimenti di qualità nella produzione industriale… Ma è cosa del tutto diversa da ciò che è stato il mio discorso.

QUINTA SMENTITA E RETTIFICA: Il nome Faurisson è stata introdotto nel pagina FB di Manlio de Stefano da una disputante (appartente a un noto gruppo sionista) la quale mi insultava chiamandomi “compagno di merenda” di Faurisson… Ho spiegato che non hop fatto nessuna ”merenda” con Faurisson. Ho quindi spiegato come in Francia è sorta la legge Fabius-Gayssot, sulla base della quale è stato poi condannato Faurisson, che invece prima veniva assolto… Non vedo cosa ci sia di criminoso a dire che è un “poveretto”, avendo subito una simile sorte, che è indegna se si considera che la Francia è stata la patria dei “diritti dell’uomo” e di tutti i diritti di libertà. L’articolista insiste nel voler demonizzare le opinioni altrui… È il suo modo di fare giornalismo…

AVVERTENZA FINALE: Considerata l’ora tarda e una certa stanchezza, mi riservo di aggiungere ulteriori “smentite e rettifiche”, come pure di ampliare e rielaborare le precedenti. Ho già ricevuto qualche telefonata per la concessione di interviste. Ho risposto che rilascio solo interviste scritte e firmate per gli organi della  carta stampata. Per  le televisioni, avendo sperimentato nella prima puntata, come alle mie dichiarazioni siano stati apportati tagli che hanno alterato gravemente il mio pensiero e a nulla sono valse allora le mie proteste, ritengo di non concedere interviste televisive se non in diretta o con garanzia scritta di nessun taglio, o  almeno che  ogni taglio sia stato da me visto e approvato.

Marco Pasqua
FINE DELLA RISPOSTA DI ANTONIO CARACCIOLO

Il pezzo diffamatorio del Messaggero lo potete trovare qui:
http://www.ilmessaggero.it/primo_piano/cronaca/shoah_ricercatore_universitario_difende_web_negazionisti_israele_sfrutta_olocausto-1443706.html