La distruzione dell'agricoltura palestinese


Un grazie a Betty Molchany per aver diffuso, via Facebook, la versione originale di questo pezzo:
L’AGRICOLTURA SOTTO TIRO[1]
Di Abby Zimet, 20.01.2014
Israele ha sradicato, abbattuto, o distrutto in altro modo, premeditatamente, oltre un milione di alberi di ulivo[2] e di limone in nome della “sicurezza”. Molti palestinesi continuano a combattere[3] l’occupazione ripiantandoli[4], o cercando di ripiantarli. Ecco un incredibile video di un gruppo di attivisti[5] di Gaza nella cosiddetta zona cuscinetto, che contiene quasi la metà della terra coltivabile della zona, affannati a piantare seminagioni di fortuna mentre vengono bombardati dai lacrimogeni israeliani e, infine, da munizioni da combattimento[6]. Vergogna.
Dalla Torah: “Quando assedierai per molto tempo una città … non taglierai gli alberi che danno frutti da mangiare, né guasterai con le scuri la campagna all’intorno”. Deuteronomio, 20:19.
 




[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo: http://www.commondreams.org/further/2014/01/20-0#.Ut6uQbcJ0Qo.facebook