TUNISIA: I CECCHINI ERANO AGENTI DI AL-QAEDA AL SERVIZIO DEL QATAR
Lunedì 13 maggio 2013
Finalmente la verità sulla « rivoluzione del gelsomino ». È il giornale tunisino Al-Chourouk che rivela questa informazione esplosiva: alcuni dei cecchini che avevano ucciso i manifestanti di Tala, Kasserine, Jendouba e Gafsa erano terroristi di Al-Qaeda attivati e finanziati dal Qatar. Un anno fa, Tunisie-Secret rivelava questa verità che l’opinione pubblica tunisina scopre oggi. Ecco una traduzione parziale dell’articolo di Slim Ajroudi, pubblicato in arabo su Al-Chourouk l’11 maggio 2013 e che pochi siti tunisini hanno ripreso! Da oggi, quest’articolo è sparito dal sito di Al-Chourouk!
Nostra traduzione: « Da fonti bene informate, Al-Chourouk ha appreso che presto verranno rivelate delle verità scioccanti sui gruppi di Al-Qaeda che provocarono numerosi incendi di commissariati di polizia e di tribunali, prima e dopo il 14 gennaio 2011, così come l’assassinio di un gran numero di martiri di Tala e di Kasserine
, grazie all’aiuto di elementi tunisini sia
dall’interno che da paesi stranieri. Lo scopo era di creare il caos e di far cadere lo Stato ».
« Secondo le nostre fonti, i gruppi di cui aveva parlato l’ex presidente Ben Ali definendoli come “stranieri” e “cagoule”
si sono rivelati reali secondo le stesse testimonianze dei rivieraschi. Per questi testimoni oculari, quelli che attaccarono durante la notte commissariati di polizia e edifici statali, in diversi governatorati
frontalieri, come quelli di le Kef, Jendouba, Kasserine e Gafsa, non sono assolutamente originari di questi governatorati. Per quelli che hanno vissuto questi avvenimenti, si tratta di una verità che nessuno potrà contestare ».
« Le informazioni che verranno rivelate molto presto indicano che Al-Qaeda e altre organizzazioni collegate sono coinvolte negli incendi dei locali della polizia e che questi attentati sono stati commessi con l’aiuto di certi Stati del Golfo. Sempre secondo le nostre informazioni, è Al-Qaeda che ha fornito i cecchini che hanno ucciso i martiri di Tala e di Kasserine …”.
Nostro commento:
In Tunisie-Secret, abbiamo sempre sostenuto la tesi secondo cui il Qatar ha esercitato un ruolo fondamentale negli avvenimenti che
la Tunisia ha conosciuto dal dicembre 2010 al gennaio 2011. E non solo grazie al suo canale televisivo di propaganda, ma anche grazie al denaro e al terrorismo di Al-Qaeda, che è un’officina segreta del Qatar. Chi si ricorda ancora del messaggio di felicitazioni che Bin Laden
aveva rivolto al popolo tunisino il 16 gennaio 2011, tramite una registrazione diffusa dal suo ufficio di comunicazione e di marketing, Al Jazeera?
L’Egitto è stato vittima della medesima cospirazione e degli stessi metodi di sovversione, di disinformazione e di destabilizzazione. Idem per la Siria. I servizi americani sono certo evidentemente complici di questa destabilizzazione della Tunisia. Senza l’avallo implicito degli Stati Uniti, mai questo emirato mafioso e criminale avrebbe osato affrontare la Tunisia. I rapporti tra i servizi americani e Al-Qaeda sono una vecchia storia d’amore cominciata in Afghanistan per far implodere la Russia.
Adesso che la stampa tunisina comincia a dire la verità cosa aspettano i tunisini per uscire in strada, esigere la rottura dei rapporti con questo emirato beduino e gridare “dégage
” al governo traditore e mercenario che Hamed ha imposto al paese di Bourguiba? Tunisie-Secret.com
Lilia Ben Rejeb