Il giudizio di Gianfranco La Grassa sulla rielezione di Napolitano


Berlusconi plaude alla rielezione di Napolitano
Il giudizio di Gianfranco La Grassa sulla rielezione di Giorgio Napolitano (via Facebook).
Citazione:
Napolitano bis, video-editoriale di Alessandro Sallusti
http://www.ilgiornale.it/video/interni/napolitano-bis-video-editoriale-alessandro-sallusti-910041.html
Evviva, evviva, questi hanno finalmente il presidenzialismo. Che presidente sia uno detto (da loro) di “sinistra”, che così ha occupato tutte le cariche istituzionali, occupazione contro cui tuonavano e strepitavano. Che si tratti di Napolitano (88 anni), accusato di essere comunista (malgrado fingesse, sempre secondo loro, di non esserlo), di aver obbligato Berlusconi ad andarsene, di aver nominato premier un non eletto dal popolo, di aver prevaricato il Parlamento anche dopo le elezioni con la nomina dei 10 saggi, ecc. ecc.; tutto è dimenticato, adesso è pappa e ciccia con Berlusconi, farà andare d’accordo i presunti liberali (vi ricordate che Berlusconi è per costoro il campione del liberalismo?) con i comunistacci statalisti, nominerà Amato (o chi per esso) che non abbasserà l’imposizione fiscale, non tornerà l’Imu (su cui Berlusconi ha recitato la sua ennesima commedia), ci deruberà ancora (e non di un sei per mille sui conti correnti), non prenderà una sola misura per risolvere la crisi reale (faranno qualche manovrina finanziaria), ecc. Cialtroni, cialtroni, cialtroni. In alcuni editoriali, Sallusti faceva la faccia truce, minacciando che si poteva andare incontro a disordini se si fosse continuato ad ignorare il centrodestra e i magistrati si fossero accaniti contro il nano. Adesso, è pericoloso manifestare indignazione e minacciare manifestazioni anche robuste (che tanto non si faranno, ma non è questo il problema). Pensate ormai in che mani siamo. Un paese percorso da bande di mentitori, di falsificatori, di ladroni e anche peggio. Giovani, appena potete (e se potete) andatevene, qui farete una brutta fine.
 
...e il giudizio di Le Monde