René-Louis Berclaz denuncia il vizio d'origine della Commissione Bergier

René-Louis Berclaz

Da Bocage ricevo e traduco:
Il 17 febbraio, il revisionista svizzero René-Louis Berclaz, responsabile della defunta associazione Vérité & Justice e direttore delle Editions de Cassandra, ha diffuso il testo – che troverete nel link a seguire – intitolato “L’ancien responsable de la propagande du Congrés juif mondial dirigeait la Commission Bergier!” (L’ex responsabile della propaganda del Congresso mondiale ebraico ha diretto la Commissione Bergier!).
Ricordiamo che la Commissione Bergier è stata la commissione incaricata di studiare il ruolo esercitato dalla Svizzera nei confronti degli ebrei durante la seconda guerra mondiale; le sue conclusioni – contestate dai revisionisti in un “Contre-Rapport Bergier” che è valso a questi ultimi delle pesanti condanne – erano approdate al pagamento, da parte delle banche svizzere, di 1.25 miliardi di dollari ai “sopravvissuti dell’Olocausto”.
Il testo di R.-L. Berclaz è una dimostrazione, breve ma lampante, della parzialità della Commissione Bergier e del ruolo essenziale che vi ha esercitato Saul Friedländer, ben conosciuto dai revisionisti, che ricordano ancora la famosa “Tesi di Nantes”[1] del dr. Henri Roques, dedicata all’ufficiale Kurt Gerstein (Saul Friedländer è autore di un’opera intitolata “Kurt Gerstein o l’ambiguità del bene”).
http://www.scribd.com/doc/126907313/Rene-Louis-Berclaz-L-ANCIEN-RESPONSABLE-DE-LA-PROPAGANDE-DU-CONGRES-JUIF-MONDIAL-DIRIGEAIT-LA-COMMISSION-BERGIER

Saul Friedlaender