L’uscita di un articolo[1] dell’ottimo professore Danilo Zolo sull’ipocrisia di Giuliano Amato – una carriera da roditore a guardia di formaggi sempre più succulenti e prelibati[2] – in cui si parla, anche, dell’(il)legittimità della guerra del 1999 contro la Serbia, mi dà il destro di presentare un libro cui all’epoca collaborò lo stesso Zolo e che, seppur uscito a ridosso di quella guerra, ho ricevuto solo oggi da Corrado Basile, editore della benemerita Graphos di Genova: si tratta di «Ditelo a Sparta» - SERBIA ED EUROPA – Contro l’aggressione della Nato. È un libro collettaneo curato da Maurizio Cabona e che raccoglie gli interventi di: