sabato 13 febbraio 2010

Ernst Zündel: liberazione vicina?

Il celebre, ed eroico, revisionista tedesco-canadese Ernst Zündel verrà liberato la mattina del prossimo 1 Marzo, dopo 7 anni di carcere.

In una lettera del 7 Febbraio, Zündel scrive che ha ottenuto una carta d’identità – ma non un passaporto! – cosa che gli permetterà, alla sua uscita dal carcere, di risiedere per qualche tempo nella sua “dimora avita”, di cui ha fornito l’indirizzo:
Richard Wagner Str. 64, D-75323 BAD WILDBAD, nel Baden-Württemberg.

Quello che auspichiamo, è che i revisionisti di tutto il mondo comprendano che quest’uomo non potrà riprendere la lotta formidabile intrapresa prima della sua carcerazione. Ricordiamo, infatti, che, senza di lui, la targa dei 4 milioni di morti di Auschwitz-Birkenau starebbe ancora al suo posto; è solo grazie ad una straordinaria campagna internazionale che tale targa è stata ritirata; la cifra ufficiale è adesso di 1.5 milioni…ma il totale dei 6 milioni resta immutabile!

Senza Zündel non ci sarebbero stati i Rapporti Leuchter[1]: fu infatti Zündel che permise la realizzazione del desiderio del professor Faurisson, il quale insisteva che uno specialista di camere a gas di esecuzione americane (la pena di morte esiste ancora in certi stati) si recasse sul posto per verificare se le presunte camere a gas omicide naziste fossero davvero tali (Leuchter lo negò in modo categorico);

Senza Zündel non vi sarebbe stato neppure il Rapporto Rudolf[2], poiché il chimico tedesco Germar Rudolf, stimolato dal Rapporto Leuchter, volle a sua volta verificare le conclusioni di Fred Leuchter, giungendo infine a confermarle.

Oggi, bisogna capire che Ernst Zündel “ha già dato”, e merita di essere lasciato TRANQUILLO. Sa benissimo che il minimo allarme lo rimetterebbe in prigione: in una recente lettera a sua moglie Ingrid, ha scritto che è approdato ormai alla fase più pericolosa della propria vita e che le “restrizioni” che gli verrebbero imposte sarebbero “draconiane”. Morale: gli si può scrivere e, per ora, limitarsi a questo.

[1] Contrariamente a quanto ritenuto di solito, i Rapporti di Leuchter sono infatti quattro (anche se è vero che il più importante resta il primo; sono consultabili in rete in lingua inglese al seguente indirizzo: http://vho.org/dl/ENG/tlr.pdf ).
[2] Consultabile in inglese all’indirizzo: http://vho.org/dl/ENG/trr.pdf

3 commenti:

LE GAY SAVOIR ha detto...

E un grande uomo !

Anonimo ha detto...

mi sarei aspettato una commemorazione di dresda!

Anonimo ha detto...

un gigante della Storia che ora merita di essere lasciato in pace.
nel suo caso si può davvero affermare : "HA GIà DATO"!

Daltanius