L'ADL del B'nai B'rith: trappola globale

L’ADL APPLAUDE STESSA PER LA VITTORIA DELLA LEGGE SULL’ODIO

Di Ted Pike, 4 Novembre 2009[1]

Dopo che il Presidente Obama ha firmato la legge federale sui reati di odio, l’Anti-Defamation League of B’nai B’rith – la più importante organizzazione internazionale del suprematismo ebraico – ha attribuito a sé stessa la maggior parte del merito.

“Per 12 lunghi anni, abbiamo lavorato duro con i nostri partner per costruire a Washington la tesi che questa legge non solo era necessaria, ma d’importanza vitale per fare in modo che venissero protette tutte le vittime dei reati di odio…”.

“L’ADL ha guidato a lungo la promozione di leggi aggiornate - locali, statali e federali - contro la violenza dell’odio. Dallo sviluppo del progetto di legge dell’ADL per i reati di odio, circa 30 anni fa, alla legge del 1990 sulle statistiche dei reati di odio firmata dal Presidente George W. Bush [sic] al convegno alla Casa Bianca del 1997 del Presidente Bill Clinton sui reati di odio, dove venne introdotta per la prima volta la legge per la prevenzione dei reati di odio [HCPA], la Lega ha operato per assicurare che i funzionari locali e federali avessero degli strumenti importanti per combattere i reati di violenza motivati dall’odio. Inoltre, l’ADL ha aiutato a costruire una larga coalizione di organizzazioni religiose, educative, per i diritti civili, e delle forze dell’ordine, a sostegno dell’HCPA”.

“Quarantacinque stati e il distretto di Columbia [sede del governo federale di Washington] hanno adottato delle leggi per i reati di odio basate o simili al progetto dell’ADL” (http://www.adl.org/PresRele/HatCr_51/5635_51.htm , 28 Ottobre 2009).

Una brutta storia

L’ADL è il “braccio secolare” di un’organizzazione religiosa, educativa e “fraterna” ebraica, il B’nai B’rith International[2]. Grazie all’approvazione della legge del 1990 per le statistiche dei reati di odio, l’ADL – attribuendosi il compito di istruire sui reati di odio il Ministero della Giustizia, l’FBI e tutte le polizie locali – ha fatto in modo che la sinagoga si mescolasse allo stato. Per circa 20 anni, questa appendice di un’organizzazione religiosa ebraica ha istruito le forze dell’ordine su tutti gli aspetti della sua contorta ideologia dei reati di odio. Tale ideologia include dubbie procedure per riferire all’FBI migliaia di “reati di odio”. Più del 95% di tali incidenti di scazzottate, insulti e “intimidazioni” non sono mai giunti in un’aula di tribunale e tuttavia sono catalogati come reati di odio nell’annuale Uniform Crime Report dell’FBI. Per l’ADL sono la prova di un’”epidemia dell’odio” in America, da rendere necessaria la giurisdizione federale.

Nel 2004, l’ADL ha anche convinto il Congresso a permetterle di costituire un ufficio per l’antisemitismo globale all’interno del Dipartimento di Stato. Nella sua veste di controllore mondiale dei presunti reati di odio, l’ADL ora parla a nome del governo americano, fornendo rapporti annuali che dettagliano le sue accuse di minacce e di trend antisemiti. Nel suo rapporto del 2005, questo ufficio del Dipartimento di Stato ha descritto come un “incidente antisemita” la dichiarazione di un prete polacco secondo cui furono gli ebrei a essere responsabili della morte di Gesù. Nel 2006, ha sfrontatamente bollato come un “classico antisemita” ogni cristiano che approvi l’accusa formulata dal Nuovo Testamento della complicità ebraica nella crocifissione. Essa ha anche detto che l’antisemitismo comprende le critiche dure a Israele, ai suoi leader o ai suoi militari, e quei cartoni animati che raffigurano tali leader in termini nazisti.

L’approvazione di questa settimana della legge federale dell’ADL sull’odio è solo l’inizio – legale – della sua agenda nazionale e internazionale per i reati di odio. La prima audizione al Senato della legge dell’ADL per i reati di odio nei luoghi di lavoro, l'Employment Non-Discrimination Act [Legge antidiscriminazione sull’impiego], n° 1584, è fissata per questo giovedì alla Commissione del Senato per la salute, l’educazione e il welfare (vedi, ttp://www.truthtellers.org/alerts/endamovesforwardinsenate.htm ). L’ADL promuove in modo potente altre iniziative contro la famiglia, come la cessazione della politica del “non chiedere, non dire” nell’esercito, l’abrogazione del Defense of Marriage Act [legge per la difesa del matrimonio] e una moltitudine di iniziative per i diritti degli omosessuali nelle leggi dello stato. Dal 1985, i massicci programmi dell’ADL, “World of Difference” [un mondo di differenze] e “No Place for Hate” [nessun posto per l’odio], tra gli altri, hanno trasformato l’atteggiamento americano in favore dell’accettazione dell’omosessualità.

Un passo verso il governo mondiale

L’approvazione della legge federale dell’ADL sull’odio è un passo. La sua massima aspirazione è una legge internazionale sull’odio. Di già, l’ADL europea e il B’nai B’rith International hanno convinto la maggior parte delle nazioni industrializzate a costituire delle burocrazie per i reati di odio orchestrate dall’ADL. Cinquantasei nazioni dell’Europa sono ora unite nell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), finalizzata a far cessare l’antisemitismo, il razzismo, l’omofobia e la xenofobia in Europa.

Gran parte degli sforzi internazionali dell’ADL consistono nello sviluppare, attraverso il suo International Network Against Cyber-Hate [Rete internazionale contro l’odio cibernetico, INACH) dei mezzi efficaci per bandire le critiche su Internet agli ebrei, a Israele, agli omosessuali, ai musulmani, ecc. Sebbene l’Islam sia il nemico dei sionisti e dell’ADL in Medio Oriente, l’ADL considera le leggi anti-odio a protezione dei musulmani un potente strumento per abbattere il loro comune nemico: il cristianesimo.

A questo scopo, l’ADL ha suggerito al governo americano di proporre di recente che le Nazioni Unite condannino tutte le nazioni che non hanno una legge federale per i reati di odio. La proposta congiunta di Obama con l’Egitto, pervasa dall’ideologia e dalla retorica proprie dell’ADL, è un malcelato tentativo di associare l’America ad un tribunale internazionale di perseguimento dei reati di odio che perseguiti i cristiani e protegga i musulmani. Una corte internazionale con sede a Gerusalemme venne profetizzata dal Primo Ministro Ben Gurion in un articolo sulla rivista Look del 16 Gennaio del 1962. L’ADL, diretta dall’ebreo fervidamente ortodosso Abraham H. Foxman, rappresenta il tentativo implacabile di una cricca di ebrei anticristiani di attuare la persecuzione internazionale dei seguaci di Cristo.

L’inconsapevolezza cristiana

Tuttavia il mondo cristiano rimane ignaro di quello che il rabbino ortodosso Daniel Lapin ha descritto come l’”implacabile attacco al cristianesimo evangelico” da parte dell’ADL. La scorsa primavera, nel suo rapporto MIAC [Missouri Information Analysis Center], l’ADL, insieme alla sua organizzazione gemella di attacco, il Southern Poverty Law Center [Centro legale per la povertà del sud] ha impartito delle direttive alla polizia dello stato del Missouri riguardo ai cristiano-conservatori come potenziali terroristi. Ma i leader evangelici, temendo la capacità dell’ADL di calunniarli come antisemiti, continueranno a non criticare pubblicamente l’ADL o a lodare pubblicamente la sua esistenza.

Di conseguenza, gli attivisti cristiani e conservatori non attaccano mai l’occhio di questa piovra rivoluzionaria mondiale. Tagliano invece i suoi tentacoli. Un attivismo del genere è praticamente inutile; l’ADL continuerà a rigenerarsi moltiplicando i propri tentacoli più velocemente di quanto vengano distrutti.

Il cristianesimo evangelico è perciò imbrigliato in una strana relazione di amore-timore con l’ebraismo liberale internazionale organizzato. Gli evangelici perdono, in ogni senso. Per quasi un secolo, i leader cristiani fondamentalisti hanno inculcato l’idea nelle decine di milioni di loro segueci che devono essere totalmente fedeli al sionismo e che non devono mai criticare gli stessi suprematisti ebrei che stanno spingendo il mondo verso il governo globale e la repressione internazionale dei reati di odio, e cioè verso la persecuzione dei cristiani. I seguaci fedeli sono stati già condizionati a credere che ogni critica agli ebrei meriti la maledizione di Dio. Così, se questi leader smascherassero ora questa organizzazione ebraica al 100%, i loro milioni di seguaci prenderebbero sicuramente per buone le accuse dell’ADL di antisemitismo e abbandonerebbero queste organizzazioni cristiane al disastro economico.

I leader cristiano-conservatori sono così finiti, con le loro stesse mani, in una trappola malefica, moralmente debilitante e distruttiva della libertà. Costretti esteriormente a sostenere il sionismo - e personalmente terrorizzati dal potere distruttivo dell’ADL - ne sono diventati schiavi. Con il loro silenzio, spianano la strada alla sua tirannia e ne accelerano l’ascesa al dominio mondiale. Cristo ha detto che quando la Sua Chiesa è “calpestata dal piede degli uomini”, come oggi da Obama e dall’ADL, questo accade per una ragione semplice: “il sale ha perso la sua sapidità”.

Il sale è la determinazione a temere e a obbedire a Dio solo. E’ anche la semplice integrità di cercare, accettare, e agire in base alla verità tutta intera.

[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo: http://www.prisonplanet.com/adl-applauds-itself-for-hate-bill-victory.html
[2] In realtà, il B’nai B’rith è l’ordine massonico riservato ai soli ebrei (nota del traduttore).