domenica 18 gennaio 2009

Israele utilizza il senso di colpa


ISRAELE UTILIZZA IL SENSO DI COLPA DELL’OLOCAUSTO PER CONTINUARE LE OPERAZIONI A GAZA, DICE UN PARLAMENTARE INGLESE EBREO[1]

The Associated Press, 16.01.2009

Un parlamentare inglese ha dichiarato giovedì che Israele sta traendo vantaggio dal senso di colpa che molti non ebrei provano per l'Olocausto per proseguire spietatamente la propria offensiva contro Hamas a Gaza.

Gerald Kaufman, parlamentare del Partito Laburista, ha criticato duramente Israele in un dibattito su Gaza alla Camera dei deputati, sostenendo che lo stato ebraico ha sfruttato il senso di colpa che gran parte del mondo prova per aver ignorato il massacro di sei milioni di ebrei durante la seconda guerra mondiale.

“L’attuale governo israeliano sfrutta spietatamente e cinicamente il perdurante senso di colpa dei gentili per il massacro degli ebrei nell’Olocausto come giustificazione per l'assassinio dei palestinesi”, ha detto.

[…]

Kaufman, un critico assiduo di Israele che è stato educato da ebreo ortodosso, ha così commentato l’affermazione che un gran numero di vittime palestinesi erano militanti: “suppongo che gli ebrei che combattevano per la propria vita nel ghetto di Varsavia avrebbero potuto essere liquidati come militanti”, ha detto.

Kaufmann ha esortato il governo inglese a imporre a Israele un embargo sulle armi.

“Mia nonna stava a letto malata quando i nazisti vennero nella sua città natale…Un soldato nazista le sparò alla testa sul letto”, ha detto. “Mia nonna non è morta per fornire una copertura ai soldati israeliani che uccidono le nonne palestinesi a Gaza”, ha detto il parlamentare.
[1] http://www.haaretz.com/hasen/spages/1055922.html

2 commenti:

Antonio Candeliere ha detto...

concordo

Erwin ha detto...

Eppur si sgretola!