mercoledì 14 gennaio 2009

Chavez accusa i soldati sionisti di essere dei gran vigliacchi!


QUELLI DELL’ESERCITO ISRAELIANO SONO DEI VIGLIACCHI, DICE CHAVEZ[1]

Calcutta News.Net
Martedì 6 Gennaio 2009

L’ambasciatore d’Israele in Venezuela è stato espulso con l’accusa che il suo paese sta compiendo un genocidio.

Il Presidente venezuelano Hugo Chavez ha definito “vigliacchi” i membri dell’esercito israeliano, mentre il ministro degli esteri sostiene che lo stato ebraico è impegnato in “terrorismo di stato”.

Nell’annuncio ufficiale dell’espulsione, martedì, il ministro degli esteri venezuelano ha detto: “In quest’ora tragica e sdegnata, il popolo del Venezuela manifesta la propria solidarietà incondizionata all’eroico popolo palestinese, condivide la desolazione che opprime migliaia di famiglie per la perdita dei propri cari, e tende loro la mano affermando che il governo del Venezuela non avrà pace fino a quando non vedrà i responsabili di queste atrocità criminali duramente puniti”.

La dichiarazione prosegue affermando che il Venezuela “condanna energicamente le flagranti violazioni del diritto internazionale compiute da Israele”, e “denuncia il suo utilizzo premeditato del terrorismo di stato”.

In una conferenza stampa alla televisione nazionale, Chavez ha preso di mira l’esercito israeliano.

“Sono dei vigliacchi”, ha detto. “E’ come se un pugile professionista venisse qui e vi sfidasse a boxe. Bravi, che coraggio! Quant’è coraggioso l’esercito israeliano!”.

Chavez ha invitato il popolo ebreo in tutto il mondo a opporsi “a questa politica criminale dello stato di Israele che ricorda le peggiori pagine della storia del 20° secolo”.

“Con il genocidio del popolo palestinese, lo stato d’Israele non potrà mai offrire al proprio popolo la prospettiva di una pace tanto necessaria quanto duratura”, ha detto.

“L’Olocausto, ecco quello che sta accadendo adesso a Gaza. In questo momento il Presidente d’Israele dovrebbe essere portato davanti al Tribunale Militare Internazionale insieme al Presidente degli Stati Uniti”, ha detto.

Mark Regev, portavoce del Primo Ministro israeliano Ehud Olmert ha detto di non aver ascoltato le dichiarazioni dei leader venezuelani ma ha detto alla CNN che “Voi sapete che il Venezuela è uno dei pochi paesi del mondo che danno un sostegno automatico agli estremisti iraniani, e non mi sorprende che abbiano affinità con gruppi come Hamas e Hezbollah”.

Ha detto che l’espulsione decretata dal Venezuela non sarà seguita da altri paesi, neppure in Medio Oriente. “Penso che persino nei paesi arabi e musulmani c’è una buona dose di comprensione per quello che Israele ha dovuto fare qui”, ha detto.

La Mauritania, uno dei tre paesi della Lega Araba che ha rapporti diplomatici con Israele, ha ritirato lunedì il proprio ambasciatore dal paese.

Il Venezuela ha ritirato l’ultima volta il proprio ambasciatore da Israele nel 2006, durante la guerra in Libano.

[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo: http://www.calcuttanews.net/story/450509

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